Ministero del Lavoro: chiarezza in materia di crowdsourcing

downloaddi Alessia Bertolaso

Su interpello di Confindustria il Ministero del Lavoro si è pronunciato in merito alla giusta interpretazione dell’ art. 4 del D.Lgs. n. 276/2003 (legge Biagi).  In particolare è stato precisato che le imprese titolari di siti di crowdsourcing non sono tenute ad ottenere l’autorizzazione ministeriale preventiva per la somministrazione del lavoro. Questo purché l’attività del sito non abbia come finalità quella della selezione del personale.

Continua a leggere

Addio al vecchio Curriculum cartaceo

di Serena Bucci

Gettate pure il vostro caro curriculum e iniziate a compilare curricula online e a sottoporvi a colloqui sul web. Negli ultimi anni aziende e startup effettuano il reclutamento del personale quasi esclusivamente tramite web. Molti di loro si affidano ai loro siti internet, dove è possibile compilare una breve descrizione delle esperienze e delle qualifiche acquisite dal candidato, allegando il proprio curriculum, altri invece si affidando a nuove piattaforme che arrivano da oltre oceano come Startuphire e Hireart o a siti più tradizionali come Linkedin e Google.

Continua a leggere