Comunicare sul web: come raggiungere efficacemente il pubblico

Cattura 1di Marco Pontillo

Il web è ormai diventato un immenso universo sovraffollato di notizie ed informazioni: centinaia di milioni di utenti sono bombardati, quotidianamente, da altrettante aziende che comunicano e cercano di intercettarli, fornendo loro una quantità di messaggi e informazioni di molto superiore a quella cui possono prestare attenzione.
Come riuscire allora a raggiungere il pubblico in maniera efficace?

 Quando ci si appresta a comunicare sul web, qualunque sia il canale o lo strumento scelto, si deve tenere in considerazione che il target potrebbe non recepire il messaggio o fraintenderlo, per mancanza di tempo e di voglia. Così per farsi sentire e ottenere l’attenzione, occorre raccontare la propria storia emergendo dal rumore della rete, catturando l’interesse e coinvolgendo il pubblico nel più breve tempo possibile. Infatti, il requisito fondamentale per fare un adeguato storytelling è, oggi, la rapidità: l’attenzione del target è di brevissima durata, e occorre riuscire ad attirarla nel giro di qualche minuto, o addirittura secondo.
Ma come fare?
Ecco alcuni  suggerimenti per comunicare in maniera veloce, efficace e ricettiva:

  1. La multimedialità attira maggiormente. I contenuti che includono elementi multimediali ottengono il 77% di reazioni in più rispetto a quelli composti di solo testo; i post sui blog vengono linkati 3 volte di più se hanno un video. Dunque combinare elementi visuali e testuali aumenta le possibilità che il contenuto riceva attenzione e sia letto da un maggior numero di persone.280px-Logoyoutube2011favicon.svg
  2. Quasi nessuno legge fino in fondo un articolo. Il 79% degli utenti del web non legge un testo parola per parola, ma dà una rapida lettura, quindi, per fare in modo di essere letti con attenzione, occorrono un titolo attraente e un inizio interessante. Cattura 3
  3. L’ostacolo probabilmente più grande al coinvolgimento degli utenti è il poco tempo a disposizione, pertanto è necessario organizzare e ordinare per loro le informazioni giudicate prioritarie. Inoltre bisogna essere chiari e concisi nei propri contenuti, offrire una lettura scorrevole e ovviamente priva di errori lessicali e grammaticali, ed infine proporre le informazioni in maniera esplicita e fruibile anche graficamente.Cattura 4
  4. Stupire il pubblico differenziandosi dal resto. Si stima che l’utente Internet medio veda circa 5 mila messaggi di marketing al giorno, escludendo le mail provenienti da parenti ed amici; per essere ascoltati, le comunicazioni devono quindi essere personali, rilevanti, coinvolgenti, ma soprattutto devono riuscire ad emozionare: in questo modo si entra in sintonia con l’utente e si aumentano le probabilità che egli legga con attenzione  le nostre informazioni.Cattura5
  5. I contenuti si confondano nel caos della rete. Ogni 60 secondi si effettuano 700mila ricerche su Google, si caricano 60 ore di video su YouTube, si inviano 168 milioni di email. Bisogna intercettare gli utenti e non aspettarsi che siano loro a cercare le nostre storie disseminate su tutte le piattaforme del web: ad esempio si può trovare un modo creativo per proporre le informazioni più rilevanti “confezionandole” insieme, in maniera tale che risultino facilmente accessibili e consultabili.Cattura 2
  6.  La popolarità di un sito o un blog non è determinata dalla quantità di visitatori giornalieri ma dal livello di vitalità della comunità di utenti che gli ruota intorno. In tal senso lo strumento dei commenti ha un ruolo fondamentale nella vita di un blog, perché consente ai lettori di partecipare, ed esprimere opinioni sugli argomenti trattati in modo semplice e diretto. È importante dare valore a ogni commento che si riceve, anche se polemico o negativo: uno spazio dove ognuno può dire la sua (in modo civile) significa informazione libera e sarà certamente apprezzato dai visitatori.Cattura 6

Come creare e mantenere una community?

Quando si crea un blog o un sito, occorre costruire e mantenere una community. Gli elementi più importanti su cui focalizzare l’attenzione sono i seguenti:

  • Una community non si crea dal nulla
    Occorrono contenuti di qualità per interessare il pubblico e guadagnarsi i commenti; il copia-incolla va bene se lo si valorizza e gli si dà nuova forma, fornendo così un contenuto quasi nuovo.

  • Una community non si forma in pochi giorni
    I tuoi articoli, sebbene eccellenti, possono passare inosservati per molto tempo, ma i risultati prima o poi arriveranno. Per avere successo bisogna avere pazienza e determinazione nel continuare il proprio lavoro.

  • Una community cresce più velocemente se gli aggiornamenti sono regolari
    Stabilire la periodicità di pubblicazione dei post (e rispettarla) è d’obbligo se vuoi che il pubblico visiti con più frequenza il tuo sito. Ciò non significa aggiornare il sito tutti i giorni, l’importante è mantenere il ritmo di updating che hai scelto, programmando le pubblicazioni con anticipo.
  • Una community si autopromuove sui social network
    I social network sono molto efficaci per creare un rapporto autore-visitatore più confidenziale, e sfruttare l’effetto viral, cioè il passaparola che si può generare tra gli utenti. L’importante è utilizzarli in modo attivo, partecipando alle discussioni, condividendo informazioni, prendendo in considerazione i contributi degli altri utenti della community e valorizzandoli. Quello che devi assolutamente evitare è “irritare” i membri delle varie comunità con mere richieste di amicizia o adesione al tuo “network” senza offrire nulla in cambio. Aumentare a dismisura il numero dei contatti non serve a niente, può essere addirittura controproducente.
  • Una community attira nuovi utenti se il blog è ben posizionato sui motori di ricerca
    Le strategie di posizionamento SEO (Search Engine Optimization) sono utili per dare maggiore visibilità al nostro sito o blog, per esempio segnalando il sito ai principali motori di ricerca e utilizzando nei post alcune keywords  per rendere facilmente rintracciabili i contenuti nelle ricerche di Google. Al fine di incrementare la visibilità sono importanti anche la struttura del sito e la struttura personalizzata degli URL: se sono organizzate bene consentono ai motori di ricerca di eseguire un’analisi puntuale dei contenuti. Per approfondire il tema consiglio la lettura di questo interessante articolo di Andrea Pernici.
  • Una community apprezza le affinità
    Pubblicare i link a siti e blog che hanno attinenza tematica con i tuoi contenuti è un servizio gradito agli utenti, perché li aiuta ad approfondire gli argomenti preferiti. Cattura 7

Riguardo l’uso attento dei social media, vi invito a leggere anche un precedente post in cui abbiamo parlato degli errori da evitare.

E voi cosa ne pensate? Si può sviluppare una comunicazione veramente efficace attraverso il web? Siete d’accordo con le strategie descritte o credete ce ne siano altre migliori?

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...