Linkedin University Pages: il tarlo dello sbocco professionale

"Jobs" by vpickering

“Jobs” by vpickering

di Francesco Moledda

Alcune, tra le tante domande, che si pongono le future matricole universitarie (e i loro genitori) sono:

  • quali sbocchi professionali ha questo o quel corso di laurea?
  • quali sono le aspettative dei laureati di questo o quel corso di laurea?
  • quali sono stati i percorsi accademici degli iscritti, quali le esperienze maturate e le competenze acquisite?

La questione del posizionamento nel mondo del lavoro dopo la laurea sta diventando l’ago della bilancia nella scelta dei percorsi di studio. Linkedin, il social network dedicato interamente al mondo del lavoro, potenzia i suoi strumenti in risposta a queste esigenze e lancia le Pagine Universitarie.

Che Linkedin fosse già uno strumento con potenzialità di placement è noto a chi ha confidenza con questo social, così come è insito nella sua natura la tendenza a creare una rete tra datori di lavoro, aziende, dipendenti e studenti aspiranti lavoratori. Meno note, forse, sono le sue potenzialità di produzione e discussione di contenuti all’interno di gruppi che affrontano tematiche e questioni specifiche.

Forse le nuove University Pages posso fungere da collante tra lo studente, che deve scegliere presso quale ateneo iscriversi, e l’università, che deve cercare di allestire al meglio la vetrina dove presenta i suoi gioielli.

Lo studente vuole capire immediatamente cosa ha da offrire l’università per la quale pensa di optare e l’università ha bisogno di mostrare la sua offerta in modo chiaro e immediato, laddove spesso il sito internet ufficiale d’ateneo non basta o non è costruito in maniera fruibile e intuitiva. Le University Pages possono assecondare queste necessità.

Linkedin University Pages

Linkedin University Pages

Come possiamo leggere nella pagina di presentazione delle University Pages, lo    slogan è chiaro: Linkedin – Ora per l’istruzione!

Si invita lo studente a trovare il giusto percorso di studio in base alle prospettive professionali, imparando dagli studenti già iscritti, discutendo con essi per poi lanciarsi nel mondo del lavoro.

L’idea è quella di un ponte tra scuola secondaria, università e mondo del lavoro; ma merita una riflessione in più l’invito che Linkedin fa allo studente: non gli viene consigliato di scegliere un corso di studio in base alle sue attitudini o alle sue passioni ma in base alle prospettive professionali. Voglio immaginare che il primo invito sia implicito anche se non espresso perché se si dovesse scegliere solo in base alle prospettive professionali senza dar peso alle proprie inclinazioni, attitudini, competenze e passioni acquisite, viene da immaginare un mondo fatto da tanti piccoli lavoratori tristi.

E’ innegabile che lo sbocco professionale post universitario debba essere un piccolo tarlo, un pensiero semi fisso che deve accompagnare lo studente nella sua scelta universitaria e nella costruzione della sua carriera di studente, ma non può essere l’unico pensiero che conta.

I grandi atenei italiani non hanno ancora la loro Pagina, a differenza di alcune università americane:

New York University: Linkedin University Page.

New York University: Linkedin University Page.

Questa è la Pagina della New York University. Come possiamo osservare, si è innanzitutto follower di una pagina, che si può seguire come si segue un account twitter. Nel menù a tendina si seleziona il proprio status di studente, ex studente, docente o personale.

Assoluta importanza, prima ancora delle informazioni sull’ateneo è data alle carriere degli ex studenti, quanti sono e cosa fanno. In evidenza ci sono anche gli ex studenti di rilievo, con le loro carriere da sogno.

New York University: University Page

New York University: University Page

Ecco dunque che in basso compare la sezione che raccoglie varie informazioni sull’ateneo. A destra, poco evidenziata, troviamo la sezione gruppi. Piuttosto interessante e utile, perché, come nel caso dell’ Università di Bologna, potrebbe raccogliere i gruppi che fanno riferimento ai vari corsi di studio e/o ai dipartimenti delle varie Scuole.

New York University: University Page

New York University: University Page

Infine, troviamo una bacheca dove si possono condividere contenuti o porre delle domande.

 

Le University Pages si presentano, dunque, come uno strumento utile, che punta decisamente sul percorso professionale e sulle carriere degli studenti. Strumento che, però, non può sostituire quello dei gruppi di discussione. Deve essere anzi parallelo ad essi, organizzandoli e dando loro visibilità.

Del resto, durante il percorso universitario c’è tutto un mondo di contenuti, esperienze, competenze, riflessioni e passioni che va discusso e alimentato, perché altrimenti il tarlo dello sbocco professionale rischia di fare veramente male.

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