Open Ricostruzione: la risposta dell’Emilia Romagna al terremoto

Foto di Carolina Paltrinieri

di Alessandra Minuto

Dopo un terremoto non sono solo le strutture architettoniche a crollare, nella fase successiva non c’è molto da fare se non rimboccarsi le maniche e dare inizio alla ricostruzione. Nasce così il progetto Open Ricostruzione per seguire, analizzare ed effettuare donazioni per la ricostruzione in Emilia Romagna dopo il terremoto del 2012.

Attualmente vengono monitorati 43 comuni di cui viene rilevata una stima dei danni provocati dal sisma e le donazioni effettuate per i vari progetti in corso. Tramite il sito web  ed il blog è possibile seguire l’andamento dei lavori per non far cadere nel dimenticatoio un evento così drammatico e per rendere più trasparente il processo di ricostruzione.

Come si legge nel sito: Open Ricostruzione è un progetto realizzato gratuitamente per la Regione Emilia Romagna. E’ stato voluto dalla associazione Wikitalia e realizzato in collaborazione con AnciAncitelActionAid Openpolis con il sostegno di Cisco Italia. Alla seconda parte del progetto collaborano:

  • Christian Quintili e Francesca Donati (ActionAid): coordinamento e coinvolgimento società civile;
  • Boris Vitiello (Studio Legale Boris Vitiello): responsabile laboratori giuridici;
  • Andrea Nelson Mauro (www.dataninja.it): responsabile laboratori di Data Journalism;
  • Paolo Fusco e Alessandro Zanini (www.shoot4change.net): foto e coordinamento laboratori crowd-photography;
  • Michele D’Alena e Jonathan Ferramola (www.chefuturo.it): media partner;
  • Elisabetta Tola e Marco Boscolo (www.formicablu.it): media partner;
  • Fabrizio Ferreri (Seejay): coordinamento gestione contenuti user-generated.

In una sezione del blog si trova il progetto “Il terremoto in cento scatti“, realizzato un anno fa dai volontari di Shoot4Change che hanno raccolto immagini e foto per  raccontare il sisma che ha scosso la  Regione. Il progetto di crowdphotography continua, inoltre è possibile iscriversi ai laboratori su come funzionano gli appalti e sui dati della ricostruzione.

Martedì 4 Giugno Open Ricostruzione si è presentata pubblicamente a Bondeno, uno dei comuni, in provincia di Ferrara, colpiti dal terremoto. Dopo un’ intensa giornata, l’ incontro si conclude con le parole di Antonella Marocchi dell’Associazione Policentrica ONLUS de L’Aquila, nata  per difendere il diritto alla partecipazione dei cittadini nel disegno urbanistico delle città. L’incontro tra due città colpite dalla stessa calamità naturale ha portato un arricchimento ad entrambe per non ripetere gli stessi errori e per migliorare nelle modalità di reazione.

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