Google Art Project: come contemplare Van Gogh sul divano

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Google Art project La notte stellata di Van Gogh

di Alessio Gaccione

New York è troppo megalopoli per i tuoi gusti? Firenze è così turistica che anche il solo pensiero di sgomitare per entrare negli Uffizi ti fa rabbrividire? Parigi? Ma no, Parigi è sicuramente troppo “naif”. Nessun problema. Google Art project è quello che cercavi da sempre.

Alzino la mano dal mouse tutti coloro che conoscono Art Project. E non imbrogliate cercando su Google per non farvi cogliere impreparati, leggendo il post ne saprete di più. Purtroppo sono in pochi a conoscere il tool Art project di Google e questo, permettetemi di scriverlo, è un vero peccato, viste le 40.000 opere d’arte provenienti da 200 musei da tutto il mondo.

Art project è un tool di Google, nasce l’1 febbraio 2011 da un’idea dell’attuale direttore Amit Sood, originario dell’India ed il fine è permettere la fruizione di tutte le opere d’arte presenti nei musei del mondo direttamente sullo schermo del pc. Le opere vengono visualizzate con una risoluzione di 7 gigapixel (miliardi di pixel). 7 miliardi di pixel significa riuscire a cogliere ogni più piccolo dettaglio dell’opera cliccando sul punto desiderato. Nota dolente: mancano ancora molte le opere esposte al Louvre, al Prado ed ai Musei Vaticani.

Il 15 Aprile è stato il World Art Day (WAD), che è la giornata dedicata alla conoscenza e promozione del patrimonio artistico mondiale nata su iniziativa della International Association of Art. La scelta della data non è casuale. E’ infatti un’omaggio all’artista italiano che dipinse l’opera più indecifrabile nella storia dell’umanità: La Gioconda. Il 15 aprile 1452 nacque infatti Leonardo da Vinci. In quest’articolo del blog Googleitalia scritto proprio il 15 aprile vengono riportate le 10 opere d’arte più visualizzate dai naviganti, vale davvero la pena dargli un’occhiata. Vi troverete anche le selezioni dei direttori dei musei, dati e curiosità su Google Art project.

Mi sono imbattuto in Google Art project girovagando per il web cercando innovativi metodi SEO. Quando l’ho visto non riuscivo a crederci. Potevo finalmente contemplare L’urlo di Munch (The Scream) senza muovermi da casa. Niente Oslo, niente viaggio, niente fila chilometrica e soprattutto, diciamocelo, niente ammasso di cinesi armati di fotocamera fino ai denti.  E mi perdo nel dettaglio. Riesco ad ingrandire l’immagine fino ad avere quasi l’impressione di poter toccare la tela.

E non storcano il naso i puristi della visione dal vivo. Coloro che pensano che l’opera d’arte sia fruibile realmente solo vedendola senza alcun filtro neanche quello dato dalle lenti dei propri occhiali, figuriamoci se si parla dello schermo di un malandato pc. Non ci sono dubbi sul fatto che entrare in museo e guardare l’opera dal vivo dia un brivido fisico a colui che guarda. Ma permettetemi di chiarire che per uno studente fuori sede senza un euro in tasca e con la pressione della tesi sulle spalle lasciarsi sopraffare dalla bellezza della Venere o dalla Primavera di Botticelli regala una sensazione di sollievo pari solo all’emozione che ti offre la visione della porta dietro la quale ti aspetta l’abbraccio dei tuoi genitori.

Per saperne di più su Art project potete guardare questo bellissimo teaser di lancio:
http://www.youtube.com/watch?v=4ZdCByYeNRU

Inserisco inoltre il primo video caricato sul canale YouTube Art Project caricato il 27 gennaio 2011, 3 giorni prima del lancio della piattaforma:
http://www.youtube.com/watch?v=aYXdEUB0VgQ

Ed infine vi segnalo anche quest’altro video che mostra le potenzialità di uno strumento come Art Project. Pensate ad una lezione di storia dell’arte. Pensate di poter seguire le spiegazioni dell’insegnante ed avere contemporaneamente l’opportunità di poter vedere il capolavoro e di poterne gustare il dettaglio non dalla minuscola foto stampata su un libro ma sullo schermo di un pc con risoluzione a 7 gigapixel. Ci avete pensato? Ora si può:
http://www.youtube.com/watch?v=vJmk7JiYZjc

Bè, io vi ho informato su ciò che potete vedere visitando il tool e su ciò che vi state perdendo non visitandolo. Ora sta a voi schierarvi: o puristi dell’arte o fuori sede squattrinato.

Io ho scelto.

E nell’attesa di poter fruire della visione dei capolavori del mio artista preferito Salvador Dalì, purtroppo non ancora disponibili su Art Project, mi gusto La notte stellata (The starry night) di Van Gogh sul divano…

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